sabato, aprile 04, 2009

Autolesionismo

Giovedì sera in un attacco di autolesionismo (ovvero, lavando i piatti a mano), succede che il piatto mi scivola dalle mani, nonostante i guanti di gomma, e il rumore sordo provocato dalla caduta, abbia in realtà sbeccato il bicchiere che si trovava nel lavandino; quando mi sono lanciata per prendere quest’ultimo, una scheggia acuminata mi si è conficcata nella mano destra, squarciando il guanto ed aprendomi una ferita a “V” all’inizio del dito mignolo.
Non volendo recarmi al pronto soccorso (mi era già successo che cercassi di affettarmi la mano, conficcandomi un coltello tra il pollice e l’indice della mano sinistra), ad aspettare ore senza essere minimamente osservati, decido di tenermi la ferita, chiusa momentaneamente solo con un cerottino che copriva il lembo di pelle pendolante. Il giorno dopo però in ufficio, dalla ferita continuava a grondare sangue, nonostante i bendaggi ed i punti a colla chirurgica. I colleghi preoccupati mi hanno obbligato a salire in macchina e mi hanno portato al Pronto Soccorso più vicino, dove mi hanno cucito con 3 punti di sutura.

0 commenti: