martedì, giugno 30, 2009

Decisione

Ieri ho “sferrato” il mio attacco al capo…”sai, visto il momento di forte crisi, vengo incontro all’azienda chiedendo di ridurmi l’orario di lavoro e lo stipendio” – risposta: ti faremo sapere.
Ho chiesto il part-time a 6 ore, che di certo sarà una sofferenza a livello di decurtazione dello stipendio, ma insomma non posso fare altrimenti. A parte le sacrosante ragioni personali, l’idea di passare 8 ore chiusa in questo tugurio senza finestre, dove i cessi alla turca sono perennemente sporchi, dove l’età media (e il livello culturale) delle colleghe (e alcuni colleghi) è anni luce da me, ma soprattutto dove sarei destinata a fare da pinguina per tutta la vita – mi mette ancora più in ansia. Essere pagata 200/300 euro in più per passare il resto dei miei giorni a caricare ordini, prenotare voli ed hotel per il personale viaggiante e rispondere ai clienti che vogliono sapere la data di partenza della merce non mi rende la donna più felice del mondo, e quindi ben venga la diminuzione del salario se in cambio posso uscire alle 15:30/16:00, godere ancora di qualche ora di luce, passare più tempo con mio figlio, che almeno qualche soddisfazione me la dà. Purtroppo siamo in Italia e come già ripetuto fin troppe volte, una donna di quasi 40 anni che parla 5 lingue straniere e che sa fare pressoché di tutto non è considerata una figura fondamentale all’interno dell’azienda – ci sarà sempre un UOMO che occuperà una posizione più remunerata, più prestigiosa, più soddisfacente della tua.

La prossima vita, voglio nascere uomo.

2 commenti:

Ginevra ha detto...

beh in bocca al lupo.
il problema è che di sicuro anche se non te lo riconoscono in nessun modo loro sanno che tu ti fai il mazzo e fai un gran lavoro e quindi magari non sono molto propensi a cedere. Ma spero proprio di sbagliarmi. Con meno ore di lavoro la qualità della vita di sicuro ne guadagna.

Valentina ha detto...

Tu dici che sanno le attività che io svolgo quotidianamente? Io lo dubito - però attendo con fiducia una risposta positiva.