lunedì, maggio 24, 2010

La prima cosa bella

In duplice veste di mamma e figlia, ho vissuto 2 ore di vita autentica: dolore, strazio, gioia, leggerezza; quando un film riesce a darti queste cose, credo che sia già un grande film.
Azzardo di pìù, vederlo è stato consolatorio quasi quanto una seduta dallo psicanalista; da figlia ho rivisto cose già vissute, da madre ho pensato a quanto, un giorno, sarebbe terribile scoprire di aver fatto del male ai tuoi figli, seppur involontariamente, come nel caso della meravigliosa Anna, colpevole, forse, solo di una eccessiva bellezza e desiderio di essere amata.
L'attimo più toccante del film? Quando Anna e i bambini si abbracciano sul lettone e malgrado tutto riescono a cantare "la prima cosa bella che ho avuto dalla vita sei tu".

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